Esattamente un anno fa ero in volo per New York.
La scelta più coraggiosa della mia vita. Lasciavo un lavoro a tempo indeterminato, una casa con un fidanzato che mi amava, la mia famiglia, i miei amici… per quello che a qualcuno è sembrato un capriccio, ad altri scappare… a me riappropriarmi di me stessa e della mia vita. E con il senno di poi, è stata la scelta migliore che potessi fare.
Un anno fa mi imbarcavo in un’avventura che è stata a tratti difficile, a tratti la cosa piu divertente del mondo, a tratti incosciente.
Ammetto, a quasi trent’anni fare un passo del genere non è facile, forse è piu difficile di quanto lo possa essere a 20. Ti rendi conto che secondo la società dovresti prenderti delle responsabilità, le tue amiche si sposano, fanno figli… e tu lasci un lavoro stabile per partire e iniziare una scuola oltreoceano e uno stage, a trent’anni.
La verità è che non stavo bene, per nulla, e a volte per vedere le cose in modo chiaro serve allontanarsi anche fisicamente da dove ci si trova.
I primi giorni sono stati carichi di adrenalina e di lacrime, di dubbi, tanti dubbi. Avevo fatto la cosa giusta? Stavo buttando soldi, tempo ed energie? Nessuno in quel momento poteva rispondere.
Quel che so è che ho compiuto 30 anni nella grande mela, con i miei genitori a fianco a me, che è stata una giornata magnifica. Che ho conosciuto persone meravigliose, che ho assorbito nuove energie, che ho riscoperto la bellezza di ascoltare me stessa e i miei desideri.
Che sono felice che il mio ragazzo sia ancora qui, a fianco a me mentre scrivo, perché significa che 6 mesi lontani, su una vita, non contano nulla…
Forse domani ripartirò, non lo so, so che sono grata a me stessa per avere avuto il coraggio di prendere quel volo, tra i singhiozzi, esattamente un anno fa.
